DESCRIZIONE “PROGETTO ART.3”
Il progetto “Art.3-Centro di mediazione socio-lavorativa per disabili psichici”, è indirizzato a persone che hanno sia una disabilità psichica (deficit cognitivo) che una disabilità psichiatrica (così detti “malati mentali”). La caratteristica di questo progetto di inserimento lavorativo sta nella sua conduzione e nelle sue finalità. Infatti, abbiamo un duplice obiettivo: maggiore integrazione sociale della persona disabile e sensibilizzazione della “società civile” che, in questo modo, può avvicinare ed interagire con persone con problemi mentali, senza timore e senza pregiudizi. Per i ragazzi questo è anche un percorso “terapeutico”, perché pensiamo che “terapeutico” sia anche il poter partecipare alla “vita di tutti i giorni”. In particolare, il potersi sperimentare in una dimensione sociale permette loro di lavorare terapeuticamente su quelle che sono le loro difficoltà nell’incontro con l’altro.
Le persone che possono accedere al nostro Centro hanno risorse e capacità per le quali i Centri Diurni Riabilitativi non sono più sufficienti alla loro crescita e al recupero di abilità di vita. Nello stesso tempo sono ragazzi che non hanno ancora le risorse per entrare in modo autonomo nel “mondo sociale” dal quale verrebbero additati come “strani” e quindi respinti. Noi gli forniamo la possibilità di provare cosa significa fare una vita “normale” accompagnando e sostenendo loro e le loro famiglie per le quali, a volte, è difficile pensarli come “capaci” di autonomia e separazione.
Ti descrivo il progetto:
FASE 1) CONOSCENZA E VALUTAZIONE
- Inserimento presso Servizio di Mediazione dell’ Opera Don Calabria (ODC)
Bilancio competenze, motivazioni lavorative, desideri, capacità produttive e di socializzazione, limiti e risorse personali attraverso:
- Attività di tipo psicoeducativo (uscite sul territorio, compilazione C.V.)
- Role-Playing di contesti lavorativi (simulazioni colloqui di lavoro, relazioni tra colleghi e tra datore di lavoro e dipendente) -
- Colloqui individuali e familiari -
- GRUPPO di ORIENTAMENTO e SOSTEGNO
- Selezione sul territorio di contesti lavorativi sensibili, caratterizzati da solidità e spirito di accoglienza
FASE 2): TIROCINIO INTERNO Opera Don Calabria
- Esperienza di “FORMAZIONE in SITUAZIONE” (i ragazzi vengono inseriti all’interno delle attività dell’Opera Don Calabria: reception, segreteria, magazzino, cucina, lavanderia, etc.) con TUTORAGGIO. Questa fase ha l’obiettivo di:
- Fornire abilità operative (imparano a svolgere un’attività professionale)
- Acquisire e potenziare abilità relazionali (sperimentano cosa significa rapportarsi ad un “collega” e più in generale avere contatti con modalità non familiari)
- Sentire di essere parte di un processo (regole, orari, colleghi…)
FASE 3): INSERIMENTO LAVORATIVO ESTERNO
- Inserimento in un CONTESTO lavorativo “REALE” e stipula della convenzione tirocinio formativo


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